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Matrimonio Erika e Andrea - 13 Maggio 2012

Villa Giovanelli Fogaccia, via Nazareth, 35 00166 Roma

"Io mi chiedo come sia possibile che voi facciate matrimoni, sia chiaro, sono felicissimo che abbiate suonato al mio matrimonio, ma siete veramente troppo bravi, secondo me meritereste di avere successo a livello nazionale. Grazie di tutto." - Andrea, lo sposo.

"Ragazzi grazie tantissime, siete stati fantastici." - Laura, la sposa.

"Non lo faccio mai, ma devo farvi i complimenti. Di matrimoni ne faccio tantissimi, ma non mi era mai capitato un gruppo come voi. Dei musicisti a 360°. Credo che solo a voi facciano così tanti applausi durante l'aperitivo. Veramente complimentoni, siete un gruppone." - Il videomaker.

Innanzitutto ringraziamo tutti gli ospiti di questo matrimonio in zona Boccea, perchè sono stati veramente partecipativi e soprattutto comunicativi con noi. Hanno applaudito, ringraziato, ballato, ascoltato, ci hanno portato da bere, ci hanno prestato un accendino per usarlo come slide sulla chitarra, insomma, un grandissimo pubblico.

Per il resto, pensiamo che da un punto di vista stilistico, e anche di impegno, questo sia stato per noi uno dei matrimoni più completi; ecco come si è svolto:

  • Gli sposi si sono sposati nella piazzola sul laghetto della villa, e li abbiamo suonato per loro la marcia nuziale (solo chitarra), l'ave maria (chitarra e sax) e una marcia swingata a festa alla fine della cerimonia (chitarra, kazoo, batteria e sax).
  • Durante il lunghissimo aperitivo (dalle 17 alle 20.30) abbiamo continuato ad intrattenere gli ospiti nel parco della villa con brani swing e jazz.
  • Durante la cena pausa per tutti, sia per gli ospiti che per i musicisti.
  • Nei dolci imprevisto! A causa del maltempo, avevamo montato tutto in una sala all''interno della vila (un piano sotto alla location della cena), ma, causa schiarita improvvisa, i dolci e la torta, sono stati improvvisamente spostati nella terrazza affianco alla sala della cena. Troppo tardi per noi per smontare e rimontare tutto. Ecco allora 4 pazzi musicisti imbracciare strumenti acustici e improvvisare swing e ritmi gitani sulla terrazza dove, sax, chitarra acustica, kazoo e bacchette suonate su piatti, ringhiere o altro, hanno animato la serata fino a trasportare, come il pifferaio magico, tutti gli ospiti dalla sala di sopra a quella di sotto, facendoli ballare fino all'una e mezza del mattino con Rock n Roll, Twist e chi più ne ha più ne metta.
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